La recente crisi ucraina e le minacce di blocco dellโarrivo di gas dalla Russia evidenziano la necessitร di investire di piรน in rinnovabili. Gli impianti per la produzione di biometano da frazione organica possono aiutare?
La transizione energetica รจ il passaggio dall’utilizzo di fonti energetiche non rinnovabili a fonti rinnovabili e fa parte della piรน estesa transizione verso economie sostenibili come da obbiettivi SDG.
Lโimpegno che sarร messo in atto nei prossimi anni per il raggiungimento di questi obbiettivi sarร altissimo e richiederร tutti gli strumenti umani e tecnologici a disposizione.
Lโattuale situazione contingente non farร altro che accelerare se possibile questa necessitร . Cesaro Mac Import nel settore dei rifiuti รจ punto di riferimento per le strategie allโavanguardia, per i trattamenti dei rifiuti organici da raccolta differenziata attraverso digestione anaerobia e compostaggio.
Le strategie di investimento nel settore dalla guerra avranno un ulteriore conferma della bontร di queste. La capacitร di un paese di sfruttare tutte le risorse per rendersi autonomo energicamente รจ sicuramente un obbiettivo strategico se poi queste risorse derivano non dallo sfruttamento del suolo o dallโambiente ma da fonti come i rifiuti si ottengono due risultati con un unico investimento.
Voi proponete una tecnologia ormai collaudata? Quali sono le sue caratteristiche tecniche?
Grazie alle sue tecnologie negli ultimi 20 anni sono stati realizzati in tutta Italia numerosi impianti integrati di digestione anaerobica e compostaggio che garantiscono di produrre energia rinnovabile (biometano) e compost per lโagricoltura. Gli elementi principali e collaudati sono: lโinserimento in cascata di due processi di trattamento del rifiuto organico da raccolta differenziata, la digestione anaerobica con tecnologia semi dry e a seguire il compostaggio in biotunnel. Questi due processi uniti consentono di ottimizzare al massimo gli effetti degli stessi. La digestione anaerobica come primo passaggio consente di produrre biogas e dopo il processo di upgrading biometano, il digestato scarto di questo processo viene avviato a compostaggio per produrre compost di qualitร . Cosรฌ facendo si riducono drasticamente gli scarti di lavorazione e tutte le acque di processo vengono adoperate nel processo stesso. Inoltre qusta tipologia di impianto รจ realizzata completamente al chiuso con un sistema di arie a depressurizzazione che consente il contenimento degli odori.
Dal 2012 Ad oggi sono stati realizzati o sono in via di realizzazione 8 impianti integrati.
ร applicabile ad impianti di compostaggio giร attivi?
La caratteristica di questa tipologia di intervento รจ che puรฒ essere realizzata in fasi successive aggiungendo uno o lโaltro elemento. Si puรฒ cosรฌ ottimizzare processi giร funzionanti di compostaggio inserendo al Digestione anaerobica che consente una riduzione delle plastiche nella successiva fase di compostaggio e una produzione di biogas e energia elettrica, oppure puรฒ essere aggiunta la fase di compostaggio al processo di digestione anaerobica. In questo caso il vantaggio รจ che il digestato in uscita diventa compost di qualitร e fluidi di processo vengno utilizzati allโinterno del compostaggio e non devono essere smaltiti.
ร un sistema โchiusoโ che consente il recupero totale dei rifiuti in ingresso?
Prorio cosรฌ. Il sistema รจ stato concepito per ottenrere il massimo dai due processi e ridurre gli scarti. Lo si definisce chiuso per questo. Per ridurre ulteriormente gli scarti viene inserita la nostra macchina nbrevettata Tiger Depack che รจ in grado di pulire completamente i sovvalli prodotti dalla prima fase di processo. Infatti nella prima fase di tritovagliatura una gli scarti di sacchetti o imballi รจ ancora carica di materiale organico. Grazie allโinserimento della Tiger รจ possibile ripulire completamente questa frazione recuperando tutto lโorganico che entrerร nel porgesso di digestione e riducendo del 50% il materiale in uscita dallโimpianto.
Quanti impianti avete realizzato e quanti progetti attivi avete ora?
Gli impianti integrati realizzati dal 2012 ed attivi ad oggi sono 6, sono in via di realizzazione nel prossimo anno altri 2 e altri 2 sono in fase di chiusura gara ed affidamento lavori.
Quali ragioni potreste portare a conferma della bontร di questi impianti a risposta di eventuali comitati โnimbyโ?
La ragione principale รจ nei fatti e nella bontร dei progetti realizzati fino ad oggi anche in aree con particolari esigenze paesaggistiche e turistiche. Lโesempio dellโimpianto di Faedo (TN) immerso nei vigneti trentini รจ stato insignito della bandiera Verde di Legambiente nel 2016 ed รจ il primo ed unico impianto in Italia da averi ricevuto un riconoscimento di questo tipo.
Siamo attenti al territorio e come partner tecnologico proponiamo sempre la soluzione che consenta di ottimizzare non solo il processo dal punto di vista dellโefficienza economica ma soprattutto dal punto di vista ambientale. Un impianto che รจ ben integrato allโinterno del territorio sarร piรน produttivo e la popolazione sarร incentivata a mettere in atto comportamenti in grado di farlo funzionare meglio come nel caso di una raccolta differenziata migliore.
In Italia scontiamo il fatto di avere per anni realizzat ojmpianti non tenendo conto del fattore fondamentale della popolazione , creando scontenti e in alcuni casi danni a chi invece si รจ sempre battutto per lavorare nel pieno rispetto delle regole vigenti e anzi apportando innovazioni di processo. La migliore risposta ai comitati รจ sempre stata quella dei fatti e di apertura degli impianti a visite ed approfondimenti in modo tale da poter toccare con mano e verificare la bontร degli impegni presi.