Il rapporto di fiducia tra Sennebogen, Cesaro Mac Import e Gap Services al centro dello sviluppo del caricatore telescopico 360G.
Gruppo GAP รจ oggi una delle realtร piรน solide e riconosciute nel panorama dei servizi industriali. La sua storia inizia oltre settantโanni fa in Valle Camonica, un territorio dove la siderurgia ha sempre avuto un ruolo centrale nello sviluppo economico. Nata come azienda familiare, nel tempo GAP ha saputo evolvere e diversificare le proprie attivitร fino a diventare un gruppo internazionale, con oltre 650 dipendenti e una gamma di servizi che copre lโintero ciclo operativo delle acciaierie: dallโingresso della materia prima, alla movimentazione e lavorazione interna, fino allo stoccaggio del prodotto finito. Allโinterno di questo ecosistema si colloca GAP Services, la societร che gestisce lโintero parco macchine del gruppo. Parliamo di un patrimonio di oltre 780 unitร tra caricatori, mezzi speciali e macchinari di diversa tipologia, utilizzati sia nei cantieri interni alle acciaierie o in altri impianti sia presso clienti esterni. Una flotta imponente, che richiede competenze gestionali, una pianificazione accurata e, soprattutto, scelte strategiche a lungo termine nella selezione dei fornitori.
โGap Services รจ a tutti gli effetti la societร proprietaria del parco macchine โ racconta Alberto Gallini, Company Manager di Gap Services โ il nostro compito non si limita allโacquisto: gestiamo lโintero ciclo, dal noleggio allโassistenza, con lโobiettivo di garantire che ogni macchina sia sempre operativa e in perfette condizioni. Questo significa lavorare su piรน fronti: investimenti, manutenzione programmata, formazione degli operatori e, naturalmente, relazioni solide con i partner tecnologiciโ.
Lโimportanza del dealer
Nel percorso di crescita di GAP Services, un ruolo decisivo lo ha avuto la collaborazione con Cesaro Mac Import, dealer italiano Sennebogen. La relazione con Cesaro รจ iniziata diversi anni fa e si รจ consolidata grazie a una filosofia condivisa: non considerare la macchina come un semplice prodotto da acquistare, ma come parte di un sistema che funziona solo se sostenuto da un servizio post-vendita allโaltezza.
โNoi diciamo sempre che prima compriamo lโassistenza e poi la macchina โ sottolinea Gallini โ in Cesaro Mac Import abbiamo trovato un partner in grado di garantire supporto continuo, dalla fornitura dei ricambi fino alla manutenzione in cantiere. ร un rapporto che va oltre la vendita: significa avere qualcuno su cui poter contare anche nelle situazioni piรน complesse, dove il fermo macchina non รจ unโopzioneโ.
La collaborazione con Cesaro non si limita alla fornitura di macchinari, ma si fonda su un dialogo continuo che permette di personalizzare le attrezzature in base alle esigenze specifiche di Gap Services. โCesaro รจ piรน di un fornitore, รจ un trade union che ci connette direttamente con Sennebogen โ spiega Gallini โ non si limitano a venderci macchine: ascoltano le nostre necessitร , coinvolgono la casa madre e trovano soluzioni. Quando segnaliamo un problema, non lo liquidano: lo analizzano, lo trasferiscono a Sennebogen e lo risolvonoโ.
Il caricatore telescopico Sennebogen 360 G
Tra i modelli entrati in flotta, il sollevatore telescopico Sennebogen 360 G rappresenta forse lโesempio piรน significativo della collaborazione a tre vie tra GAP Services, Sennebogen e Cesaro Mac Import. Non si tratta di un semplice acquisto: la macchina รจ stata sviluppata anche grazie al contributo diretto dei feedback di GAP, raccolti e valorizzati dal dealer italiano.
โAbbiamo partecipato in prima persona al processo di miglioramento โ spiega Gallini โ abbiamo segnalato criticitร , suggerito soluzioni e condiviso lโesperienza dei nostri operatori. Sennebogen e Cesaro ci hanno ascoltato e hanno integrato molte delle nostre indicazioni. Per noi รจ stata una soddisfazione enorme vedere, durante il Bauma, il modello 360 esposto con i nostri loghi: la dimostrazione che questa macchina รจ davvero anche frutto del nostro lavoroโ.
Dal punto di vista tecnico, la 360 G rappresenta unโevoluzione netta rispetto alla serie precedente, la 355. ร un mezzo robusto, confortevole e soprattutto estremamente versatile. Grazie al braccio telescopico e alla cabina elevabile, puรฒ svolgere operazioni che una pala gommata tradizionale non sarebbe in grado di eseguire. Allo stesso tempo, offre prestazioni che ne giustificano lโutilizzo intensivo anche in cantieri particolarmente impegnativi.
โRispetto alla 355, i consumi sono leggermente superiori, circa il 5% in piรน, ma la produttivitร aumenta del 18%. Questo significa che il saldo netto รจ straordinariamente positivoโ afferma Gallini. Con manutenzioni programmate ogni 1000 ore (contro le 500 dei modelli precedenti), la macchina resiste a regimi intensivi di 22 ore al giorno, 7 giorni su 7, in ambienti polverosi come quello della biomassa. โUna delle nostre 360 G ha giร 4000 ore e prevediamo arrivi a 15.000 senza problemi โ sottolinea Gallini โ questa macchina ha conquistato i nostri meccanici per le sue caratteristiche: aprire il vano dedicato al cardano o togliere la batteria รจ diventato semplicissimo. Prima, con altre macchine, a queste ore avremmo giร cambiato assali e tubi in quantitร โ.
La capacitร di cambiare rapidamente attrezzatura, lโelevazione della cabina che consente una visibilitร superiore, la possibilitร di sollevare e movimentare materiali con maggiore precisione: tutti questi elementi rendono la 360 G una soluzione eterogenea, capace di adattarsi a contesti differenti e di offrire un ritorno sullโinvestimento tangibile. La 360 G combina la tecnologia delle pale gommate con un braccio telescopico in grado di movimentare carichi fino a 6 tonnellate e raggiungere un’altezza di sollevamento massima di 8,5 metri. Una caratteristica speciale รจ la cabina Multicab a sollevamento idraulico. Solleva l’operatore fino all’altezza degli occhi a 4,25 metri e, con la sua visuale a 360ยฐ, consente di lavorare in sicurezza, anche durante le manovre tra camion, container e cumuli di materiale. Inoltre, protegge l’operatore da rumore e vibrazioni, mentre i comandi ergonomici e antivibranti e l’aria condizionata garantiscono un ambiente di lavoro piacevole per tutto il giorno.
Lโaffidabilitร sul campo
Un aspetto che GAP Services valuta con estrema attenzione รจ lโaffidabilitร delle macchine, specialmente in contesti di lavoro intensivo. Nel cantiere di Finale Emilia le 360 G vengono utilizzate per la movimentazione di biomasse in condizioni particolarmente gravose, con turni fino a 22 ore di lavoro quotidiano. โIn un ambiente cosรฌ impegnativo, il minimo problema tecnico puรฒ bloccare lโintera catena operativa โ spiega Gallini โ oggi possiamo dire che la 360 G ha superato la prova: รจ resistente e in grado di garantire continuitร . Tanto che in alcuni cantieri abbiamo eliminato le pale gommate, perchรฉ gli operatori preferiscono lavorare con il sollevatore telescopicoโ.
Oltre la macchina: la visione di GAP
Il rapporto con Sennebogen e Cesaro non si esaurisce con il modello 360 G, ma si inserisce in una visione piรน ampia di GAP Services. Lโobiettivo รจ quello di costruire una flotta sempre piรน moderna, efficiente e sostenibile, capace di ridurre progressivamente lโimpatto ambientale. โSiamo consapevoli che il futuro del settore passa attraverso soluzioni a zero emissioni โ conclude Gallini โ elettrico, idrogeno, sistemi ibridi: sono strade che stiamo giร esplorando e che guideranno i nostri investimenti nei prossimi anni. Ma qualunque sia la tecnologia, un punto fermo resta: il rapporto di fiducia con partner capaci di accompagnarci in questa evoluzioneโ.