Sennebogen 718 R

 

La movimentazione del legname è un passaggio quanto mai importante nella filiera delle biomasse, che si ripresenta a diversi livelli della stessa.
Ogni volta che esso passa da una fase all'altra della lavorazione, diventa necessario movimentarlo. Non a tutti i livelli è possibile servirsi degli stessi mezzi e delle stesse attrezzature. Esistono delle variabili da tenere in considerazione che dipendono dalle specifiche fattezze ed esigenze del luogo dove si lavora, sia esso bosco o piazzale, dalle distanze da percorrere, dalla logistica degli spostamenti ecc.
Ecco perché anche il settore della movimentazione ha prodotto negli anni caricatori per ogni esigenza, che nascono con lo scopo di risolvere delle specifiche richieste. Ciò che serve in campo, durante il taglio delle piante, non è identico a ciò che serve in piazzale per lo stoccaggio o ancora a ciò che serve presso una segheria quando c'è da alimentare ad esempio un cippatore.
Quando si sceglie un caricatore si deve quindi tener conto delle effettive attività che si dovranno svolgere nel proprio impianto o nei boschi: capacità di rapidi spostamenti, postazione fissa, mobilità, manovrabilità, sbraccio, potenza, portata.


In questo articolo si cercherà di offrire uno spunto a tutti coloro che cercano un caricatore specifico per l'esbosco da adoperare nei boschi o durante la pulizia degli alvei dei fiumi.

 

SENNEBOGEN 718 M-River


All'interno dei boschi gli spazi angusti e ridotti sono il vincolo principale ai movimenti di un caricatore. Anche gli alvei dei fiumi offrono poco spazio per potersi muovere; addirittura certe attività devono essere svolte dalla strada o dal sentiero dirimpetto alla golena o all'argine o ancora dal letto del fiume.
Quindi la manovrabilità e le dimensioni ridotte sono due caratteristiche fondamentali che un caricatore deve assolutamente avere. Un buon caricatore deve perciò essere in grado di girarsi in uno spazio ristretto e deve essere il più compatto possibile per avvicinarsi al massimo ai rami o agli arbusti da tagliare o movimentare.
La coda della torretta deve essere il più corta possibile per non essere d'intralcio durante la rotazione della cabina stessa. Inoltre un caricatore da esbosco deve far affidamento su uno sbraccio generoso, magari telescopico, in modo da raggiungere l'albero o il ramo da tagliare senza dover muovere troppo la macchina o per raggiungerli nei casi in cui il caricatore non possa essere proprio spostato.
I caricatori da esbosco spesso poi devono poter supportare il peso di speciali attrezzi come l'harvester per lo scortecciamento dei rami; strumenti questi che richiedono al braccio una maggior portata e la capacità di resistere alle sollecitazioni prodotte dal loro stesso utilizzo.
I caricatori speciali da esbosco devono infine essere facili da trasportare; essi non sono omologati per correre su strada e il loro spostamento deve quindi risultare agevole e rapido per poter essere portati sul luogo di utilizzo senza troppe difficoltà. Senza queste caratteristiche, un caricatore rischia di diventare un intralcio invece che un valido alleato.


Sennebogen propone per questa attività il suo caricatore 718, sia in versione gommata che cingolata. Un caricatore del peso operativo di 19,5 tonnellate. Sennebogen 718 viene venduto in due diverse versioni, Energy e Loading. La versione Energy è alimentata da un motore Diesel Cummins QSB 4.5 da 113 kW (154 cavalli) mentre la versione Loading, che monta lo stesso motore della versione Energy, ha una potenza ridotta di 97 kW (132 cavalli).
La versione Loading è stata pensata per coloro che usano il caricatore utilizzando semplici attrezzi come pinze per tronchi o attrezzi dalle ridotte richieste di portata idraulica. Il termine loading infatti sta proprio ad indicare la principale funzione di questo caricatore, ossia la movimentazione.
Energy invece è la versione completa progettata per poter svolgere tutte quelle attività che impegnano tantissimo motore ed impianto idraulico. La versione Energy è equipaggiata con una seconda pompa idraulica da 200 l/min, dedicata al funzionamento degli attrezzi da taglio più esigenti.
L'indipendenza dei circuiti idraulici garantisce che il funzionamento della macchina sia indipendente dall'attrezzo, con il massimo della resa e dell'efficienza. In questo modo non si perde mai la capacità ed efficienza degli attrezzi. In caso di blocchi accidentali di questi ultimi poi, il caricatore può essere comunque utilizzato per le normali funzioni e per la messa in sicurezza.

Il Sennebogen 718 si comporta in maniera eccellente nelle operazioni di taglio all'interno dei boschi e soprattutto nella pulizia degli alvei dei fiumi perché con le sue ridotte dimensioni è in grado di muoversi davvero agevolmente tra gli alberi e nei sentieri più stretti.
Grazie al suo braccio telescopico, Sennebogen 718 riesce a sbracciare fino a 13 metri con la peculiarità di poter arrivare anche ai rami più alti e difficili da raggiungere. Essere in grado di fare ciò, senza alcuna fatica, significa poter ridurre tempi e costi, evitando di impiegare personale specializzato che salga in quota per il taglio manuale con motoseghe o altro.
In certe aree diventa quasi impossibile riuscire a tagliare rami o interi fusti senza l'impiego di una macchina specifica come queste, perché la conformazione stessa dell'ambiente circostante comporta rischi notevoli per gli operatori che possono cadere o essere schiacciati dagli alberi in caduta. Gli arbusti esili poi hanno bisogno di essere tagliati da terra senza potersi arrampicare e questo rende l'operazione ancora più complicata e rischiosa.

 

Sennebogen 718 M tree up

 

Sennebogen 718 è l'ideale per svolgere al meglio queste attività. Dalla comoda cabina elevabile, un solo operatore è in grado di tagliare in velocità e senza alcun rischio molta più legna di quanto possa fare l'operatore con la motosega. Dai 5 metri altezza occhio che può raggiungere l'operatore con la cabina alzata al massimo, è facile riuscire a vedere il punto esatto di taglio, controllando al contempo l'intera area di manovra sottostante. Per non parlare poi che, nel caso si decidesse di procedere al taglio manuale, c'è comunque bisogno di un caricatore o di una gru montata su camion per raccogliere da terra rami e tronchi appena tagliati e caricarli sul rimorchio.

I caricatori che possono essere equipaggiati con processori ed harvester sono dotati di una consolle di comando ricca di funzioni e spesso complessa. L'operatore quindi deve essere molto preparato per saper usare questo caricatore. Sennebogen ha pensato a questo ed è proprio per venir incontro all'operatore che ha deciso di rendere la consolle del suo 718 il più semplice ed intuitiva possibile. Ha ridotto al minimo le complicazioni offrendo un'interfaccia davvero minimale ma allo stesso tempo ricca di funzioni specifiche per ogni tipo di accessorio.

I caricatori Sennebogen 718 si adattano molto facilmente a delle diverse attività che si possono chiedere ai caricatori per esbosco. Grazie ai diversi attrezzi in commercio, il caricatore Sennebogen 718 può essere adoperato per il taglio in quota, il taglio alla radice, la scortecciatura, la rimozione dei rami dal tronco, la pacciamatura ed moltro altro ancora.

Per maggiori informazioni sui nostri modelli di caricatori Sennebogen 718, visita la pagina dedicata sul nostro sito. Clicca qui.
Oppure vai direttamente al video su YouTube per vedere la macchina in azione. Clicca qui.

Di seguito alcune foto del caricatore Sennebogen 718 in azione.

 

SENNEBOGEN 718-mulcher

 

718 M-log

 

Sennebogen-718-R-2